mostra per data o per categoria: longshort visual

avatarName. Stefano
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11/05/2009 19:08

dinamica

le dinamiche di gruppo funzionano come un boomerang non lanciato da te, non trovate?
04/05/2009 00:29

Un attimo di meraviglia.

no, non è dei 3/4 giorni appena passati che voglio parlare..sono stati semplicemente stupendi. Sole, amici, movimento, fresco, caldo, svacco, agitazione..

Ora voglio annotare la meraviglia di scoprire che 8 anni fa (circa) avevo avuto un certo colpo d'occhio che, sebbene ora non abbia più un suo senso, posso dire aver scoperto non essere cambiato e che anzi ha mantenuto quella sua particolarità e simpatia. Quindi complimenti.
16/04/2009 20:59

yeah!

Stavo appunto finendo di scrivere un pezzo minuziosamente ricavato tagliuzzando testi già fatti, quando per errore ho chiuso la finestra e puff, è sparito tutto!

Quella che stava iniziando era praticamente l'avventura di Giangiacomo e di Giulietta dal premier indiano: erano lì per la messa a punto di una collana, poi lei era dovuta tornare indietro per via di problemi di salute, ma fortunatamente la trasmissione delle informazioni poteva continuare senza problemi: la lista stava nel palmo di una mano...

Questa più o meno la sintesi, ma purtroppo la storia resta mozzata. Lo show deve andare avanti però... quindi immaginiamo che:

La collana in realtà è un nome in codice: i due erano in india per motivi di stato, portavano informazioni legate allo spionaggio industriale di produttori di autoradio. Ora però non possono far più nulla, se non pensare l'uno all'altro ascoltando e ballando lungo le note delle canzoni che sto sentendo ora..
La Giulietta è appena inciampata e ha trovato una busta sotto al mobile, è scritta mano, poco leggibile. Il destinatario è suo marito, e c'è scritto che si preannuncia una bella serata.

Direi di sì.
05/04/2009 02:58

fine serate

adesso ci starebbe una passeggiata vicino ad un bosco guardando il cielo fino ad inciampare e discutendo sui massimi sistemi e su come questi si riuniscano alle piccole e dolci cose che viviamo ogni giorno.

..e invece no, mi prenderò un panino, forse con un po' di nutella, buonanotte.
25/03/2009 21:21

autobusismi

"scende?" "no." e invece poi sono sceso.
16/03/2009 20:42

domani si cambia

domani taglio di capelli, chissà che non diventi più intelligente.
08/03/2009 21:38

la paura e qualche pensiero sparso

In treno capita spesso vedendo il paesaggio notare dal riflesso del vetro le persone che passano sul corridoietto e mi piace notare come la stessa persona più volte vada nella stessa direzione senza mai tornare indietro. Chissà come fanno, chissà perchè.

Il fatto ricorda molto quello che succede alla fine delle lattine di cocacola: si versa l'ultimo goccio nel bicchiere, si beve, si aspetta qualche minuto e si versa un ulteriore ultimo goccio nel bicchiere.
Più tempo si aspetta fra una versata e l'altra più aumenta la quantità dell'ultimo goccio.

E poi vedi, in un paese, tante bottiglie d'acqua piene sul marciapiede attaccate al muro di una casa disposte a qualche metro di distanza l'una dall'altra. Le motivazioni che ti vengono date sono che o servono per evitare che i cani facciano la pipì sul muro, oppure che servono per spaventare i gatti.

Vista la fragilità della vita e delle cose a me in questo momento piace pensare che
- se uno cammina fino all'inizio del treno rispunta all'ultimo vagone;
- ogni lattina potrebbe potenzialmente generare infinita coca cola, ma che ognuno si stufa ad un punto di versare e butta la lattina interrompendo il ciclo continuo:
- le bottiglie sono messe affinchè i gatti randagi possano andare lì e bere un po' d'acqua se han sete (ovviamente svitando il tappo, bevendo e risistemando il tutto).

Questo perchè ogni tanto vediamo le cose così come sono, senza pretendere di scoprire cosa c'è dietro, cosa nascondono. Ciò che le cose umane o della natura nascondono a volte può farci paura.
04/03/2009 20:49

they weren't included (e un po' mi spiace)



Come sarebbe la copertina del vostro primo album se aveste una band?
Seguite le istruzioni e lo scoprirete!

1-cliccate su questo link: http://en.wikipedia.org/wiki/Special:Random
il primo articolo che esce è il nome della vostra band!
2-Cliccate su : http://www.quotationspage.com/random.php3
le ultime parole dell'ultima citazione sono il titolo del vostro album
3-Cliccate su : http://www.flickr.com/explore/interesting/7days
la terza immagine che appare è la copertina dell'album!
4-Utilizzate photoshop (o un altro programma di grafica) per associare i 3 elementi
5-Pubblicate la vostra copertina
15/02/2009 12:16

Post di san Faustino

Rirpendiamo la parentesi di ieri.
Oggi è un nuovo giorno, Riccardo cammina libero lungo il corso al mattino, quando i negozi son tutti chiusi e non c'è in giro nessuno. Si sofferma su certe vetrine, guarda la saracinesca, intravede qualche vestito o qualche articolo. Pensa a tutte le persone che passeranno di lì, si fermeranno, e al vuoto così bello e silenzioso davanti a lui. In questa sua passeggiata non ha una meta: gira ed esplora le vie che già conosce, e assapora la bellezza e l'unicità di questi attimi sciolti da ogni cosa che nessuno oltre a lui mai conoscerà.
Una cosa ancora non ho detto, che quando tornerà verso casa comincerà ad immaginare e a sognare, vivrà dentro di sè situazioni perfette ed avrà un bel sorriso.
14/02/2009 04:47

post di san Valentino

Oggi immaginiamo una lei, diamole un nome.. Stella? Stella va bene.
Stella torna dall'università e come quasi tutti i giorni si trova ad aspettare l'autobus. La fermata in questione è ben vicina ad un paio si palazzi, e..- immaginiamo un lui.. diamogli un nome... Riccardo? Riccardo va bene. - e Riccardo come quasi tutti i giorni ferma per 5 minuti il suo studio per dare uno sguardo al cielo. In realtà non è il cielo che nota, e non è la prima volta che la nota.

Lei si volta, immersa nella sua musica e lo vede, si scambiano un paio di sguardi, Riccardo tenta di farsi capire con un paio di gesti, ma lei distoglie lo sguardo: l'autobus sta arrivando e lei è diretta verso la casa del suo ragazzo -ok, immaginiamo un altro lui e diamogli un nome, Giorgio? Giorgio va bene - con due belle sorprese per lui, una nella borsa, l'altra nel suo cuore.