
Per molti un computer può durare solo un paio di anni, e la playstation va assolutamene cambiata perchè c'è quella nuova, e il cellulare non va più bene perchè per quanto telefoni non ha la possibilità di sentire mp3 fare foto e quant'altro. Ciò è noto a tutti. Ci siamo dentro. E muove l'economia. E si chiama consumismo.
Ora, al di là che questo consumismo possa viziarci o meno credo che in fondo due sono i problemi ad esso collegati: quello dell'alienarci dalla vita reale (intendo: per vivere basterebbe un pozzo, un orto e una brandina..) e quello di produrre tanta spazzatura.
Parliamo di e-waste: poco tempo fa Greenpeace ha stilato una classifica di alcune aziende rispetto al loro rapporto con l'ambiente (qui i criteri precisi di valutazione). Ha sucitato tantissimo scalpore vedere che Apple fosse fra gli ultimi, perchè questo sembrava in qualche modo contraddire quella che è l'etica dell'azienda, o comunque quello che è l'immaginario collettivo di Apple.In particolare Greenpeace ha aperto un sito in cui si parla più precisamente dei problemi che la casa dell'Ipod: http://www.greenpeace.org/apple/
Ciò che viene segnalato, in sintesi è che molti bambini asiatici si trovano in contatto con rifiuti elettronici dannosi all'uomo e che la politica ambientale di Apple non è poi così all'avanguardia così come l'ultimo macbook.
Un fan sfegatato dell'apple direbbe che tanto i mac sono così fighi che durano un sacco. Io non credo che per tutti sia così. Oltre al fatto che non è questa una risposta al problema.
Per me, stile o non stile, un oggetto deve servire.
E Vista o non Vista il pc da cui scrivo deve durare minimo altri 3 anni, che sono comunque pochi.









