mostra per data o per categoria: longshort visual

avatarName. Stefano
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16/04/2009 20:59

yeah!

Stavo appunto finendo di scrivere un pezzo minuziosamente ricavato tagliuzzando testi già fatti, quando per errore ho chiuso la finestra e puff, è sparito tutto!

Quella che stava iniziando era praticamente l'avventura di Giangiacomo e di Giulietta dal premier indiano: erano lì per la messa a punto di una collana, poi lei era dovuta tornare indietro per via di problemi di salute, ma fortunatamente la trasmissione delle informazioni poteva continuare senza problemi: la lista stava nel palmo di una mano...

Questa più o meno la sintesi, ma purtroppo la storia resta mozzata. Lo show deve andare avanti però... quindi immaginiamo che:

La collana in realtà è un nome in codice: i due erano in india per motivi di stato, portavano informazioni legate allo spionaggio industriale di produttori di autoradio. Ora però non possono far più nulla, se non pensare l'uno all'altro ascoltando e ballando lungo le note delle canzoni che sto sentendo ora..
La Giulietta è appena inciampata e ha trovato una busta sotto al mobile, è scritta mano, poco leggibile. Il destinatario è suo marito, e c'è scritto che si preannuncia una bella serata.

Direi di sì.
08/03/2009 21:38

la paura e qualche pensiero sparso

In treno capita spesso vedendo il paesaggio notare dal riflesso del vetro le persone che passano sul corridoietto e mi piace notare come la stessa persona più volte vada nella stessa direzione senza mai tornare indietro. Chissà come fanno, chissà perchè.

Il fatto ricorda molto quello che succede alla fine delle lattine di cocacola: si versa l'ultimo goccio nel bicchiere, si beve, si aspetta qualche minuto e si versa un ulteriore ultimo goccio nel bicchiere.
Più tempo si aspetta fra una versata e l'altra più aumenta la quantità dell'ultimo goccio.

E poi vedi, in un paese, tante bottiglie d'acqua piene sul marciapiede attaccate al muro di una casa disposte a qualche metro di distanza l'una dall'altra. Le motivazioni che ti vengono date sono che o servono per evitare che i cani facciano la pipì sul muro, oppure che servono per spaventare i gatti.

Vista la fragilità della vita e delle cose a me in questo momento piace pensare che
- se uno cammina fino all'inizio del treno rispunta all'ultimo vagone;
- ogni lattina potrebbe potenzialmente generare infinita coca cola, ma che ognuno si stufa ad un punto di versare e butta la lattina interrompendo il ciclo continuo:
- le bottiglie sono messe affinchè i gatti randagi possano andare lì e bere un po' d'acqua se han sete (ovviamente svitando il tappo, bevendo e risistemando il tutto).

Questo perchè ogni tanto vediamo le cose così come sono, senza pretendere di scoprire cosa c'è dietro, cosa nascondono. Ciò che le cose umane o della natura nascondono a volte può farci paura.
15/02/2009 12:16

Post di san Faustino

Rirpendiamo la parentesi di ieri.
Oggi è un nuovo giorno, Riccardo cammina libero lungo il corso al mattino, quando i negozi son tutti chiusi e non c'è in giro nessuno. Si sofferma su certe vetrine, guarda la saracinesca, intravede qualche vestito o qualche articolo. Pensa a tutte le persone che passeranno di lì, si fermeranno, e al vuoto così bello e silenzioso davanti a lui. In questa sua passeggiata non ha una meta: gira ed esplora le vie che già conosce, e assapora la bellezza e l'unicità di questi attimi sciolti da ogni cosa che nessuno oltre a lui mai conoscerà.
Una cosa ancora non ho detto, che quando tornerà verso casa comincerà ad immaginare e a sognare, vivrà dentro di sè situazioni perfette ed avrà un bel sorriso.
09/02/2009 21:40

Proviamo un paragone.

Immaginate pure un uomo, in una stazione dei treni. Egli sa dove deve arrivare ma non sa quale treno, o quale combinazione di treni, può condurlo lì. Andando per tentativi, più o meno ragionati ma tutti vani, quest'uomo è riuscito ad escludere diverse combinazioni.
Il nostro uomo non è particolarmente pessimista infatti ritiene di essersi abbastanza avvicinato alla meta una volta. Quella volta il sole splendeva, ma la distanza fra stazione cui era sceso e la sua meta era comunque troppo lunga per poter tentare l'impresa a piedi e i treni successivi che prese sfortunatamente lo portarono nuovamente distante.
In realtà, c'è da dire, il fatto di essere vicini o meno conta relativamente poco in questo gioco di linee e di scambi, questo è quanto imparò da quella volta.

In questo momento comunque il buon uomo sa che non passeranno treni nelle prossime ore per la stazione in cui si trova e questa potrebbe essere l'occasione per riflettere con tranquillità sui prossimi tentativi ma anche per potersi svagare un po': solitamente infatti l'agitazione di dover aspettare un determinato treno maldispone per un pensiero a lungo raggio o per un passatempo.

La prima domanda che il nostro uomo si pone è se ha effettivamente senso escludere i treni e gli scambi già fatti, o se ce ne siano alcuni che si possano valutare nuovamente; ciò significherebbe vanificare in qualche modo alcuni degli sforzi compiuti. D'altronde l'alternativa, partendo da quella stazione, starebbe nel prendere strade completamente nuove ma alla cieca. Quindi anche in questo caso alcuni degli sforzi compiuti risulterebbero vani.

Il nostro uomo ha tante possibilità davanti, ma nessuna preferibile alle altre.

...
13/03/2008 23:41

nostalgie..

Diversi anni fa c'era un forum piccolo e sperduto nomato "il tempio". All'epoca un po' di gente iniziò a scrivere lì amenità e concetti di vario tipo in varie forme.. tutto ciò fu spettacolare...
Questa sera si riparlava della cosa, e mi è capitato di  sfogliare il pdf uscito dalla raccolta di quei pensieri/poesie/racconti e mi ha fatto davvero un bell'effetto..
tutto questo per avvertire..
...
fra qualche tempo potrei iniziare a postare qui cose delirantissime...
29/01/2008 01:22

certe strade...

Salitone della cassia: è una strada che prendi in velocità specie se è mezzanotte e mezza e il semaforo da corso francia è verde. Non è il massimo della luce, ma è illuminata, senza marciapiede e con i tombini che vanno giusti giusti sul lato sinistro dell'auto. Tu allora ti metti leggermente a destra..quasi sul ciglio di modo da evitare i ripetuti tombini: e ti trovi due persone con giubotti neri che camminano lì una a fianco all'altra e anche un po' nella corsia..Ok, viste senza problemi ed evitate, ma fa una certa impressione che lì dove camminavano generalmente uno va tranquillo tranquillo di corsa..
No, era per dire..le macchine sono potenziali missili.
27/01/2008 12:41

inconcludendo...

No..è che...
Qualche giorno fa ero appena tornato da un viaggetto in Lombardia e volevo scriver di come stavo, del bello e del brutto di fare un viaggio..di quello che ti gira intorno mentre sei sul treno seduto ad immaginare.
E invece no: il computer decise di doversi riavviare da solo proprio quando avevo già scritto tutto e quindi...

Oggi sono di ritorno da una serata in discoteca.. sono chiaramente rintronato: l'appunto del giorno è che sicuramente la settimana prossima dovrò cercare di nn uscire visto che nelle ultime sono andato un po' overbudget...

A questo proposito volevo anche ricordare che aprendo una pizzeria si guadagna un sacco.
04/12/2007 02:14

beccato!


Washington fra le varie città che ho visto finora è quella che mi è piaciuta di più, o meglio, quella che mi è sembrata più a dimensione umana, per quanto l'area attorno alla casa bianca è grandissima. La casa del presidente invece è piccola (!), mela aspettavo più "imponente".
Davanti alla casa bianca (o meglio, dietro...) vi è un prato che, rispetto alla casa, si estende in larghezza: da un lato vi è un ampio complesso museale e dall'altro la zona dei memoriali. Mi ha colpito molto notare il contrasto fra i ricordi ancora vivi dei morti nelle varie guerre (mondiale, vietnam, korea..) proprio dal lato opposto del prato rispetto al "campidoglio", e appunto nel mezzo la residenza presidenziale.

Ad ogni modo, in serata siamo stati a mangiare all'etiope (niente male, anche se non ci tornerei recentemente) insieme a Laura, mia amica che ci ha ospitati per la notte (stragrazie ancora!!!!!!!!)...come sempre ho prontamente messo le foto online per tutti gli interessati.

La foto che vedete in cima al post sembra presa da "need for speed hot pursuit.." in realtà è successo questo: c'era traffico sulla nostra carreggiata e una decina di persone approfittando dell'assenza del guardrail hanno ben pensato di fare un'inversione a "u" autostradale. Nel giro di un minuto una volante in borghese è arrivata lì e pur non riuscendo a fermare nessuno ha impedito che altri continuassero la cosa. Il signore qua sopra evidentemente non ha visto la polizia che era già da qualche minuto davanti a lui in mezzo al prato con le luci spiegate, e gli è andata male...

14/11/2007 02:44

oh ma sta settimana mi sta prendendo nostalgica!

Buongiorno! Oggi, o meglio, ieri i sintomi del raffredore si sono palesati in tutta la loro forza, e ora sto scrivendo col naso un po' tappato. Oggi è stata una giornata un po' particolare: Marco è andato con Eligio a new york, mentre io sono rimasto alla iperdesign con Tony a lavorare su un progetto. Verso le 4 del pomeriggio Tony viene da me, posa una bustina con vitamina c in polvere e mi dice "prendi questa ogni giorno, poi ti compri la tal cosa che ti dà lo zinco.
Benvenuto in america." Io dovete sapere sono un "antimedicine e simili" da semre, ad ogni modo ho eseguito (anche perchè di fatto non eran medicine).

Tornato a casa non ho potuto accendere il mac di marco: lui ancora doveva tornare, e quindi armato di pollice opponibile e psp sono entrato su msn.
A differenza di altre volte mi si sono aperte un sacco di conversazioni, quindi volevo scusarmi con tutti per non aver risposto prontamente, ma purtroppo dalla psp o una chat alla volta oppure una frase a ciascuno ogni tot minuti.

Ad ogni modo un salutone a tutti! ;)
12/11/2007 04:36

un anno senza lucca per me.

Era dal 2001 che intorno al primo novembre andavo con un gruppo di amici (pkchat) a Lucca in occasione della fiera dei comics. Tutto è iniziato perchè ero fan di pk, ed è continuato un po' per divertimento, un po' per inerzia e un po' perchè rifornirmi bene di comics una volta l'anno fa molto piacere.

Quest'anno per ovvie ragioni (sono un attimo troppo lontano..)  ho saltato,  e però la cosa mi spiace. Perchè per me Lucca oltre che essere una fiera di fumetti è anche un po' un "rito", uno "stacco" e un "contatto" (con quei maledetti della pkchat per l'appunto).
Allo stesso modo però mi è spiaciuto scoprire che anche gli altri non sono andati, o se sono andati lo han fatto solo per un giorno...credo ci sian stati problemi nell'organizzazione.

Insomma, mi auguro che l'anno prossimo si possa ben riprendere la tradizione con lo spirito (che in realtà si rinnovava anno dopo anno) delle volte precedenti.

Ne approfitto per mandare un saluto a tutti i pkchattari, nonchè a coloro che si sono un po' tirati fuori sperando che mi leggano (gerva, elik, pkg... e molti altri che sto scordando)


ciao.
30/10/2007 03:35

troppo sharing?

Da quando sono in america sto uppando moltissime foto, e tutte a grandezza massima: 23hq a differenza di flikr ha solo un limite numerico di foto al mese. Oggi volevo appunto sapere quale fosse il limite di foto e sono andato a fare una capatina nell'help di 23hq. Vi posto l'ultimo paragrafo che mi ha colpito in positivo.

"There is—on a more general level—a strong trend on the internet to publish personal photos and diaries on weblogs and community-based websites. The boundary between personal, private and public is certainly not as clear as it was just a few years ago. Even though this trend (some call it a media revolution) has many positive and empowering effects on people's lives, perhaps even on society as a whole, it is also good advice for everyone to consider the implications before "going public" on the internet. Do you wish everyone to see the photos of you children, your friends having a party, or the house where you live? The answer to such questions is highly personal. We do not want to scare anyone off with these remarks—in fact, most of the 23 team has been an active part of the "personal publishing revolution" since the first weblogs emerged on the internet. We do, however, urge people to considerate how they share personal and semi-personal information, and to use good common sense.

Share openly, but responsibly. "

aggiungerei che è un nonsense, in una socetà che richiede continua tutela sulla privacy, il fatto che moltissima gente lasci in rete un sacco di cose "proprie" senza rendersi conto che son "proprie".
23/10/2007 02:12

mamma sono su fox news!

come dalle ultime foto, sono stato a New York sabato e domenica.
Il viaggio è iniziato nell'insegna della follia con me e marco che aspettavamo il patco (il trenino per philly) che non passava, entre continuavano a passare sui binari containerini trattori a rotaie e quant'altro che tutto poteva essere forchè un treno.
Dopodchè autobus dei cinesi, preso alle 9 invece che alle 8 per colpa del suddetto patco in ritardo: i cinesi sono mitici perchè ti portano da chinatown a Philly a chinatown a Nyc con 10 dollari!
Di cosa ho visto nella grande mela parlan chiaro le foto, sempre presenti al lato. Di quello che mi frullava a me in mente vene parlo io ora: new york è come un pugno sul braccio: ti colpisce ma è brutta. A partire dalla metropolitana che diventa facile solo dopo essersi sbagliati una o due volte. Perchè non esiste che in alucne entrate la direzione la scegli ancor prima di entrare e che se la sbagli per riprender la metro devi uscire, salire in superfice e attraversare la strada.
La toponomastica rende l'orientamento chiaro e semplicissimo: la città perfetta degli antichi romani resa meravigliosa da palazzi altissimi e da una strada, la broadway, che è un bombardamento di luci spettacolare. Ma allo stesso tempo i palazzi fanno a gara uno addosso all'altro a chi sarà più alto e più capiente, le macchine le persone le strade e i suoni urbani creano un rumore di fondo abbastanza alto che il turista forse non nota, ma chi ci vive direi di sì. Per fortuna che c'è central park. Da cui si torna a vedere il cielo, il panorama con meno grigio sporco e nero intorno.

Fra le mie piccole soddisfazioni che mi sono preso metterei:
- l'aver provato l'iphone, entrando per qualche minuto in chat su irc
- l'esser stato su fox news, perchè actually c'era l'inviata in collegamento con lo studio e io non potevo non fare la pacchianata di mettermi lì dietro insieme ad un'altra decina di americani con i bimbi in braccio e salutare. Spero solo che non stessero dando notizie di cronaca nera in quel momento
-l'aver comprato un poster con "l'impero delle luci" di Magritte


Fra quelle che non mi son potuto prendere:
- l'aver fatto fila per comprare l'ipod per farmi dire dalla commessa dell'apple store che non accettano visa electron
- salire sull'empire la sera
- non aver trovato all'interno del moma il quadro raffigurato nel poster che ho comprato allo shop del moma, in cui sotto alla riproduzione del dipinto campeggia la scritta "moma".
11/10/2007 00:34

le foto e altre cose pratiche

alcuni miei amici (rigà siete i migliori comunque, :**) qualche giorno fa mi han fatto simpaticamente notare la strana disposizione di certe foto nell'album: "stefano ma perchè prima fotografi due volte uno scoiattolo e poi fotografi il bagno?" Allora volevo spiegare semplicemente che non tutte le foto escono dalla mia macchinetta, e che quelle della casa provengono da quella di marco, e quindi quando ho mandato tutte le foto online si sono disposte un po' a casaccio alcune.

approfitto del post per scusarmi con coloro cui su msn a volte non ho risposto: spesso mi connetto via psp (playstation portable) che essendo un dispositivo portatile ha anche le sue limitazioni, e non riesco a chattare con più di una persona da lì.

ad ogni modo mi mancate tutti! come state?!! tutto bene laggiù?
09/10/2007 01:16

un po' di tutto ieri a philly

Ieri marco è andato a trovare i suoi amici di cui ho scritto nell'altro post, e io son tornato a philly.
Ho fatto un po' di foto dal ponte, che certo non è quello di san francisco ma è bello grosso e robusto: ci passa una strada a quattro corsie e una linea locale di treni...vedrete un po' di foto a breve.

poi ho fatto un paio di video, probabilmente posterò qualche fotogramma, ad ogni modo un ritraeva una piccola manifetazione: non c'era molta gente a protestare, ma quello che mi ha colpito è stato l'ordine della cosa: una fila perfetta di persone che cantava in coro perfetto gli slogan del caso e che prendeva giusto una corsia della strada con una volante davanti.

Il secondo video invece l'ho fatto sulla via del ritorno, stavo infatti andando a prendere il trenino e incrocio una serie di bancarelle festose lungo tutto un isolato. Si trattava di un happening gay e lesbo, ed era molto bello, allegro e colorato. Mi ha colpito molto che in mezzo a tutto ciò c'eran 3 persone che nessuno si filava con un cartello che ricordava che essere gay per i cristiani è peccato e che mandavano agli inferi più o meno tutta la gente che gli passava davanti. Insomma in nome della libertà di espressione c'era lì i mezzo sorvegliata da due poliziotti la legale opinione contraria.

 ...eh no..continuo dopo a scrivere che ora c'è da fare la spesa (!)
04/10/2007 13:58

dal cinese

ieri sera sono venuti due signori amici di famiglia di Marco. Entrambi sulla sessantina, se non di più, lui prete molto simpatico, parla molto fluidamente lo spagnolo, oltre che un americano facile da capire....e fra le varie ha raccontato di quanto gli piaccia sposare le persone.. Lei pure, americana molto graziosa che continuava ad insistere affinchè io e Marco parlassimo italiano perchè voleva rinfrescare un po' quel poco che ricordava della nostra lingua.
Dopo varie peripezie (nessuno conosceva la strada) siamo andati a cenare al cinese.
La cosa bella è che il ristorante era impostato a buffet: niente problemi di decisione con un menu davanti ma solo imbarazzo della scelta e tentativi vari di far entrare tutto nel piatto (oddio..in realtà avrei pouto anche prender altro cibo dopo aver mangiato quel che avevo). Ho mangiato così un'accozzaglia di roba di cui tuttora non conosco il nome (perchè non sempre stavo a leggere cosa prendevo) che più che cinese era a metà fra il cinese e l'occidentale... anzi no.. molto occidentale.. Fra tutte comunque la cosa migliore era il sushi senza dubbio.

Stamattina, perchè qui sono le 8.00, il tempo è ancora nuvolo..presumo però si schiatti di caldo come ieri (c'è molta umidità) e che il cielo si apra...ad ogni modo, corro a prepararmi!
ciao!
01/10/2007 03:55

girando la città del formaggio, che col formaggio poco c'entra

Ho aggiunto un po' di foto nuove: ci sono in mezzo un paio di foto della casa, e diverse scattate oggi a Philadelphia. Philly è una città non molto grande con una parte vecchia caratterizzata da una certa calma, da turisti a piedi, in carrozza, o su strani pulmini (mi riferisco ad un bus turistico  a forma di barca con una papera come logo in cui davano ai turisti degli affarini che soffi e fanno il suono papero...). Molti edifici sono legati alle vicende delle guerre di indipendenza, e nei dintorni c'è una simpatica stradina conservata da anni con le case "così come erano" come la prima strada residenziale degli usa.
Nella parte nuova invece caos negozi e grattacieli... insomma... giornatina interessante..

a domani!
29/09/2007 18:06

la terra è rotonda.

Come accade dal 1492 per noi provenienti dall'europa , se si va continuamente verso ovest non ci si trova oltre la terra, sprduti nello spazio, bensì in un altro continente. E così anche l'aereo che ho preso io ieri è atterrato all'aeroporto di new york. I miracolosi effetti della tera rotonda!

Tornando a me, ieri volevo scrivere più o meno questo, ma non ricordavo più i dati del log in di skype..
Qualcuno mi avrà visto su msn: ecco...avviso: a casa qui abbiam un solo pc diviso fra due persone e quindi talvolta mi connetto dalla play station portabile dalla quale posso scrivere qualche saluto rapido al ritmo di una persona alla volta e impiegando molto tempo...quindi mi scuso per non aver letto o aver scritto un po' di fretta a quei pochi che alle tre del mattino eran lì connessi a chieder di me =)

Oggi la giornata è servita per esplorare un po' i dintorni di questa ridente cittadina a pochi minuti da philadelphia (dove andrò domani) e fra le varie da notare i preparativi per halloween, le casette tipicamente americane, e supermercati giganti in cui dovendo comprare delle uova si trovano soprattutto confezioni da 1 o da 18 (!!) e per arrivare a vedere quella timida colonnina di confezioni da 6 cisi perde qualche minuto..

con questa auguro buonanotte, e cisi sente domani o prossimamente..
intanto mando su qualche foto...come sempre disponibile nella colonnina a destra del blog.
altro avviso di servizio.. io posso mandare sms da web, purtroppo nn so perchè gli sms che ho mandato dal cellulare non sono arrivati (il credito ovviamente è scalato), ma li ricevo senza problemi.
tutto questo discorso per dire che se mando sms da un numero vodafone o da alice l'unico modo perchè io legga la risposta e rispondermi sul numero wind perchè non ho appresso altre sim di sorta.

ciao blog!
27/09/2007 15:25

buon stè viaggio.


Domani si parte. La valigia è quasi pronta, la mente un po' meno... si tratta di lasciare casa, routine, amici, parenti per poco meno di tre mesi ad un oceano atlantico di distanza. Tre mesi non è un periodo grandissimo e ora si tratta di andare lì e cercare di sfruttare questo periodo al meglio del meglio.
Ieri sera è stata una serata molto bella, con cinque persone sedute al pub davanti a me a prepararmi una sorpresa che chissà cosa sarà... (l'immagine lì sopra ^^), oggi è solo un giorno di passaggio, per riempire i bagagli e vedere cosa portare. E forse anche imparanoiarsi un po' per tutti i controlli che faranno in aeroporto di cui molti parlano come una procedura severa ai limiti della paura. Essì, perchè quando si parla del più e del meno e spunta un viaggio per tre mesi a filadelfia due cose escono fuori: La prima è una esilarante battuta su kaori e sul formaggio kraft. La seconda è che in aeroporto lì troverò orde di poliziotti pronti a controllarmi tutto, a farmi domande trabocchetto, quiz, a togliermi cose dalla valigia... insomma mi auguro che non sia così terribile come viene descritto e che sia semplicemente una procedura rigida ma, che se la segui, ne esci incolume.

E in questo ultimo post dall'italia non posso che aggiungere i saluti a tutti, sia a quelli che ho già salutato sia a chi non son riuscito a beccare, e un mega bacione a chi sò io (il disegno misà che melo porto dietro..!), e che tanto gente non vi siete assolutamente liberati di me.

sappiatelo.
05/09/2007 19:48

cammini paralleli..


una fermata per cui passava uno dei treni che ho preso durante le vacanze

Buongiorno blog.
Sono rientrato dalle vacanze.
Sono in un momento di passaggio, perchè a breve...forse e non si sa manco quando, parto per tre mesi verso Philadelphia..
Nell'ultimo mese..anzi negli ultimi tre mesi la mia vita è cambiata su tutti i fronti, e io ho retto molto bene il cambiamento: è successo che tutto ciò che era per me instabile è diventato stabile, e si sta evolvendo molto bene, almeno per adesso. Nutro molta fiducia nel futuro prossimo e in quello a lungo termine. Tirando le somme da un anno a questa parte vedo che dopo un periodo che non era dei migliori partito fra settembre scorso e i primi mesi di quest'anno, pian piano sono riuscito a ricostruirmi una mio modo di essere di fare e di uscire e di circondarmi nel mondo che è davvero niente male.
Spero che tutta la baracca regga.

e ora nulla.. qualche altra settimana di pausa, e dopodichè si ricomincia alla grandissima.
ciacciao!

17/07/2007 01:34

fine di una giornata fin troppo strana.

Ci sono giorni in cui non fai niente, o quasi e la tua mente invece viaggia tantissimo.
Parte immaginandosi terreni belli, momenti felici, situaizioni assurdissime, e prosegue pensando alle cose concrete per poi scendere sempre più giù pensando alla degenerazione del tutto...

ad ogni modo un paio di chiaccherate risolutive, e tutto è più o meno passato...
tranne le questioni che avevo aperto nel pomeriggio, che di fatto tocca vedere cosa accadrà realmente nei prossimi mesi e anni...

ciò posto ora mi finisco la sana chiaccherata finale su msn, e buonanotte a tutti.
14/07/2007 13:07

la teoria del telefonino

Il telefono cellulare è molto differente da quello di casa: è personale, si porta in giro e proprio per questa flessibilità è anche molto più facile silenziarlo, ignorarlo, spegnerlo rispetto al telefono di casa.
Scrivo questo per dire che, secondo me, mentre chiamare una persona sul telefono d casa in certi orari dovrebbe essere sconsigliato dalle buone maniere, questo non vale per il cellulare, proprio per il fatto che se non vuoi essere chiamato, il telefonino è tuo e telo tieni spento.
Questo è un po' il motivo per cui non mi sono arrabbiato quando cellino squillò alle 4 del mattino svegliandomi quell'unica volta che lo scordai acceso (che sfiga però!), e però è anche il motivo per cui in realtà non ci penso più di 2 volte a non squillare in orari pessimi ^^

ciò posto, grazie per la pazienza ieri, mi ha fatto piacere.
11/07/2007 16:47

...30.

Comincia tutto un anno fa, o poco meno: era settembre e dopo un mesetto di studio mi presento all'esame di diritto dell'informazione tutto convinto di andar bene in quanto è stato quello percui mi sono preparato meglio; la prof. non fu della stessa idea e, dopo aver scavato a fondo su un paio di frasi che ho detto nell'ambito della risposta alla prima domanda, finì per rimandarmi indietro.

Dopodichè Domenica scorsa parto per milano e riprendo su i 2 libri da studiare e qualche foglio d'appunti che m'ero scritto all'epoca e continuo il mio ripassino su un treno che ha poi portato 45 minuti di ritardo, lunedì becco quattro mittiche varesotte (errr... ciaoooo XD ...prima o poi metterò qui le 3/4 foto fatte :P), martedì proseguo il mio studiar in treno dopo un cappuccino preso nei pressi della stazionaccia milanese, faccio un colloquio a roma (err..in viedoconferenza con philadelphia fra l'altro.. mica cotica..), ripasso un po' la sera..
e oggi dimostro ben bene che il mio studio di un anno fa era stato nulla male con un fantastico 30 (!) =)

grazie grazie..
12/06/2007 21:43

George Bush e i miei vestiti

...e così verso le cinque e mezza di sabato decidiamo di approfittarne per dare una rinfrescata al mio guardaroba: si va in centro a fare shopping! Il tutto è stato reso eccitante dalle misure antibush che hanno reso buona parte della città un'area silente, tesa e un po' "militarizzata"...Ad ogni modo nulla di meglio: strade vuote e parcheggio trovato subito (di sabato pomeriggio!!). Molto simpatico è stato vedere un signore che blloccato dai vigili all'altezza del varco per il centro storico ha spento il suo motorino ed è entrato a piedi all'interno per poi riaccenderlo dieci metri più in là e farsi il suo giretto!
Tutto questo silenzio era spezzato invece dall'allegria del corteo a piazza navona. Ad ogni modo io i pantaloni meli son comprati proprio nella traversa dietro a dove poi alcuni manifestanti han "degenerato"..infatti in fretta e furia abbiam pagato e siam andati via dal centro....
...lo shopping è continuato oggi..ho portato a casa un altro paio di pantaloni e una maglietta... e così sono ben apposto per i prossimi tempi...se non dovessi uscire posterei pure qualche foto nel box "l'ultimo acquisto"....

ciacciao!
08/06/2007 21:35

nuove foto e george bush

Stamattina leggevo il giornale seduto su una panchina dietro al campidoglio: insomma vista sui fori, un po' di verde, nel centro di roma ma lontano dai rumori. Mi son divertito a pensare a quela coppia di cui parlavano nella cronaca locale che domani si sposerà proprio a trastevere... orora leggo che Bush ha rinunciato al suo giretto per quel rione, e quindi direi che la coppia in questione ha avuto gran fortuna.. Io, già che con quest'ultima notizia del presidente mi sono sfumato tutto il mio intervento ironico, mi limito a riflettere che mentre i grandi capi di stato, re, imperatori dell'antichità erano i primi ad andare sul campo di battaglia (e "300" è un grande esempio), qui ci troviamo di fronte a un presidente che addirittura si fa proteggere in maniera *paranoica* a Roma. Cioè, ben lontano dai campi di battaglia.
Paura? direi che ne ha molta. Chissà perchè.

Tornando a me invece ho fatto un upload abbastanza grande di foto..perchè sto provando un altro servizio (in alternativa a flikr)...
ad ogni modo le fotine come sempre son nella colonnina laterale, ben disposte..

19/05/2007 20:04

missione cuffie

no allora.
Ricordi vende, fra le varie cose, centinaia di cd, dvd, videogiochi, strumenti musicali fra cui una discreta selezione di chitarre e relativa effettistica, ipod, game boy, psp, custodie per cd, cd e dvd vergini, porta ipod, cassettine minidv, e non ha due misere cuffie per sentire la musica?!

Messaggerie musicali dopo il recente acquisto di Berlusconi ha aumentato l materiale che vende con una sezione cartoleria e con conseguente stringimento degli spazi fra gli scaffali dei cd. Ma vende anche dvd, videogiochi e accessori per wii, psp, ps3, game cube, nonchè libri, ma anche agente agendine pennarellini scemi, riviste, porta macchine fotografice... e non hanno un paio di cuffie per sentire la musica?!


...alla fine mi son comprato due cuffie della sony comunque, sperando che i due euro in più rispetto a quelle non di marca mi dessero una leggera qualità musicale in più, ma dopo averle provate direi di no...

ad ogni modo, un paio di cuffie nuove dopo che mamma si era fregata le mie!
18/05/2007 21:28

Effetto radio nuova con lettore cd - Parte Seconda -

La cosa divertente dei pezzi in cui c'è un sample vocale tagliato che si ripete è che puoi dire a voce alta sillabe dal significato nascosto.


Intro di Stand by me (rmx)

 Pop and then

Pop then cumm'a bee
Just pop then cumm'a bee
Pop 'n' then Just cumm'a bee..
Pop then cumm'a bee
Un pop then un cumm'a bee
Just pop then cumm'a bee
Pop you then just cumm'a bee
Just pop
Just then
ehi, cumm'a bee


Top ten

Top ten torna qui
giost
Top ten torna qui
Top e ten torna qui
Top ten torna qui...
15/05/2007 21:06

questi primi tre giorni della settimana..

ok, mercoledì deve ancora arrivare in realtà.. tuttavia il fatto è che in questi giorni sto imparando ancora un'altra volta cosa significa lavorare in gruppo, con tutti i caffè (che io mi ostino a non prendere), le sigarette (che continuo a non fumare) e le stupidate (in cui però batto tutti..)..la parte di gruppo della tesi di grafica si sta rivelando un po' stressante un po' divertente...
il culmine s'è raggiunto oggi a fine giornata quando Valentina, che ha ospitato noi 4 e relativi portatili a casa sua, ha iniziato a parlare al telefono con un orperatore telecom perchè ha un po' di problemi con il modem alice..insomma ogni tre per due la linea cadeva, poi ogni tanto la sentivi dire all'operatore cose come "ci ci sono due luci verdi, quella eth lampeggia, no ora c'è la luce anche lì.." sembrava un po' come un et che cerca un segnale dalo spazio...

In tutto ciò ieri sera sono andato a vedere il film con Robin Williams.. "l'uomo dell'anno" mi pare che si chiami... godibile, carino.. non di più ma è stato un piacere..
poi qualche chiacchera dopo il cinema..che ora ho rimosso...
poi c'è stata una piccola storia sul fatto che dovessi tenere in mano un cd degli smiths (che sofia mi ha prestato..e che ringrazio di ciò..)
07/05/2007 16:44

Sergio Troni

Oggi stavo camminando per andare dal sintesi a comprare una cartuccia per la stampante, se non che arrivo e che ti trovo? Il sintesi chiuso.
Al che non ho perso tempo e ho subito pensato che se io fossi Stefano Sintesi la mia catena sarebbe stata aperta in quel momento e, proseguendo il ragionamento, mi sono subito reso conto che se io fossi realmente Stefano Sintesi avrei a che fare con diversi concorrenti come Sergio Troni, Carlo Giotto, Laura Midiauorld, Michele Unieuro e i due coniugi Marco Mondo e Viola Convenienza..

Insomma, tutto questo per concludere che se alle 15.40 del lunedì il sintesi è chiuso c'è un buon motivo dopotutto.
05/05/2007 15:59

senza mai lasciar due parole almeno

l'ultimo commento, che ho appena letto, casca giusto giusto a proposito, proprio due giorni fa pensavo che con questo blog volevo impormi di lasciare almeno una frase al giorno, e di non lasicare mai lunghi discorsoni..

..quando si dice "missione compiuta" prorpio..

il punto è che molto spesso la frase o la cosa da postare mi vengono in mente durante la giornata, e poi fuggono via prima che una penna possa fermarle su un foglietto di carta..

quindi chiedo scusa..
e cercherò di raddrizzare il tiro. ok?
09/03/2007 00:54

Effetto radio nuova con lettore cd.

La cosa bellla dei pezzi strumentali è che ogni volta puoi cantarli con parole diverse. E così...


 

Mike Oldfield - In dulci jubilo



un caffè al bar

quando prendo un caffè al bar
quando prendo un caffè al bar
ammazza quant'è bono
ammazza quant'è bono
e se lo faccio a casa
popo nun ce ste sta
e nun ce sta pecchè
nun c'è un chicco di caffè

quando prendo un caffè al bar
quando prendo un caffè al bar
ammazza quant'è bono
ammazza quant'è bono
e se lo faccio a casa
popo nun ce ste sta
e nun ce sta pecchè
nun so fare il caffè..


al mattino in campagna

al mattino in campagna
al mattino in campagna
presto suona il gallo
presto suona il gallo
mentre invece qui in città
tutti a riposà
finchè non sona
quella maledetta sveglia

tutti quanti che si muovon
tutti quanti che si alzan
corri corri al lavoro
aspetta perdo il tram
così ecco il buongiorno
il mattino qua
e si sa cos'è
un sorriso pure a te


in bibicletta

una volta in bicicletta
una volta in bicicletta
un ragazzo andava
andava lungo un viale
poi ebbe un grosso male
prese un palo in pieno
un palo in pieno fa male
e lui questo imparò

una volta in bicicletta
una volta in bicicletta
un ragazzo andava
andava lungo un viale
finchè poi non si fermò
c'è qualcosa che
non va perchè
"qui il palo nun ce sta"


(presto altri...)
04/03/2007 17:29

A cuscinate

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Ieri, in risposta ad una voce che è girata abbastanza per email, e parzialmente per forum, qualche centinaio di persone si sono viste a villa pamphili per sfogarsi e distruggere i propri cuscini vecchi. Io da bravo curioso sono andato a vedere cosa succedeva e, armato di cuscino, mi sono lasciato ben prendere dalla cosa.

Non mi va di stare a mettere riflessioni sul tipo di evento, su come la rete genera queste situazioni sociali bizzarre e soprattutto come questo sia un fenomeno in risposta a una voglia di socializzare piuttosto che di mostrare come sarebbe più bello se le guerre venissero combattute così etc etc etc...
Io trovo che alla base di eventi come questo ci sia molta di quella solitudine generata dai forum dai messenger e dalle comunnity che hanno come faccia scura della medaglia proprio molta individualità, solitudine e distacco.
Ad ogni modo l'evento in sè è stradivertente, quindi quando avrete un cuscino da buttare fate girare in massa email ("è" si scrive con l'accento non con l'apostrofo, cane) e organizzatene uno voi.

...in attesa di un flash mob originale... ..che mi era anche venuto in mente una volta, ma poi melo son scordato..

24/02/2007 19:24

un videogioco random

* sto ascoltando. Mike Oldfield - Tubular Bells II
...no anzi.. stoppo che sennò mi distraggo.

* sto ascoltando. nulla.

Capita, volendo rispondere a domande quali "da dove veniamo? perchè esistiamo? chi siamo?", il discorso sull'esistenza o meno di una intelligenza superiore tale da creare tutto il creato e dare un certo senso alle cose. Forse non è sempre chiaro il "perchè", ma il punto non è questo, è un altro: un paragone che ho sentito un paio di volte non del tutto calzante ma molto interessante per immaginarsi il tutto può essere quello del ragazzo che gioca a sim city o, meglio ancora a "the sims"; più in particolare è interessante il rapporto che si instaura fra il bravo giocatore di sim city e la vita dei suoi sims. L'idea è quella di una entità esterna dal mondo virtuale che va a creare strade palazzi, insomma influenza in modo più o meno diretto la vita di cittadini appartenenti ad un mondo completamente "altro" fatto, nel suo livello più infimo di sequenze di bit. -A questo punto è ironico pensare come l'uomo qualsiasi va a controllare un mondo astratto "di idee" e non avvenga il contrario-

Questo tipo di paragone non funziona però solo con sim city:
Una qualsiasi situazioine che troviamo in un qualsiasi videogioco risponde ad un mondo, una fisica ed una logica creati a monte da una intelligenza e questi mondi, una volta creati e lasciati vivere si muovono nelle loro perfezioni e imperfezioni creando qualcosa di "sensazionale". Questo soprattutto agli occhi di un piccolo pacman che vede davanti a sè una serie di pallini e continua a mangiarli senza sapere altro.

Pensavo l'altro giorno al libero arbitrio che c'è in super mario land: è vero il giocatore può solo andare avanti per continuare e non puoi prendere e volare, e sei chiuso all'interno di un tempo (mi pare 300 secondi per quadro..) però puoi tranquillamente decidere in tua coscienza di non muoverti per tutto il tempo, di non uccidere tutte le tartarughe e di prenderti il funghetto, crescere e morire all'istante.
Ma vediamo le cose in una situazione un po' paradossale: mettiamo un gioco frutto del caso, pensando al caso come al random totale. Ciò che immaginavo non c'entra nulla con le teorie di Darwin nè ha un senso ben preciso, e non ha una sua posizione molto logica, è solo divertente a pensarsi:


Era una domenica mattina. Non le 10.. le dieci dovevano ancora arrivare. Erano le 2, e il nostro simpatico Michele rientra a casa, accende la sua Playstation one e inserisce un cd originale con la copertina bianca e una scritta in fixedsys "RANDOM".
Si vedono un paio di loghi di case come EA o sierra..caricati a random (insomma..al prossimo riavvio troveremo altri loghi.)  poi un menu con una sola voce "start game". Parte ora un personaggio a caso, che deve muoversi secondo movimenti decisi lì per lì dalla console: in questo caso con sopra vai in alto, con destra ti fermi di botto e con destra e sinistra ti inclini. Poi start per pausa, X per fare fuoco e O per andare più veloce. I nemici sono casuali scelti a random fra tutti i personaggi esistenti, e insomma.. Michele va avanti col gioco finchè non si rompe (o finchè non vince -e anche lo scopo del gioco è casuale-).
Ecco. Ma se michele si rompe? Semplice. Spegne tutto. Non può salvare. No. perchè ogni cosa cambia a caso ad ogni riavvio, un salvataggio non ha senso qui. E ogni volta che Michele spegne la playstation quel mondo particolare muore per sempre, in modo netto.
In ogni mondo qualcosa vivrà qualcosa morrà, qualcosa non funzionerà. Il mondo si blocca, si distorce, può essere piatto, in tre dimensioni, si può andare solo sopra o solo sotto o ovunque, si giocherà senza vedere chisi muove, si giocherà sparando o si giocherà raccogliendo lamponi tutto intorno. A ogni riavvio. E senza possibilità di salvare.

fine del post.
09/02/2007 01:28

pensieri sparsi sopra un filo di rame

non dico che è molto strano, però mi piacerebbe dirlo. di mezzo c'è il solito anacronismo, voluto o spontaneo che sia, in cui ti sembra, sarà capitato anche a voi, di essere sì dentro la situazione, ma che ci sia comunque una gap fra il vostro piccolo mondo e i piccoli mondi che vi sono a fianco. E vi chiedete se questa gap è normale o meno, se c'è, e se debba creare sconforto o meno. Per certi versi sei lì che ti sembra di aver capito tutto lì dall'alo, ma concretamente no. concretamente non vuoi accettare di essere lì, in quel momento a quell'età. Sindrome di peter pan? quasi. diciamo, missioni non compiute. che ora non hanno più senso.cui ora dvi porre rimedio in qualche modo. quale? fingendo che vi siano state? cambiando totalmente orientamento? Nè l'una nè l'altra soluzione ti sono spontanee, anzi la raione ti vien davanti e prende il sopravvento, niente più entusiasmi nè emozioni. Può essere questo un modo di viverla? Eppure ogni tanto ti emozioni ancora, senti ancora un'amicizia o un affetto. forse voler cambiare tutto il mondo e il sistema in cui sei per un istante? no. non è quella la soluzione (anche perchè troppo facile.) fattostà che così va e non va. Il mio piccolo mondo è bello secondo i miei confini, i modi in cui credo siano poste tutte le varie relazioni fra persone eventi cause e cose. Poi quando non è più così il piccolo mondo di qualsiasi di noi tende a, non dico crollare, ma a vacillare, a confrontarsi con la realtà. o meglio con le piccole realtà dei mondi altrui.

ora. le vie son due. o seguire il giusto istinto, il feeling la sensazione. oppure, se già sai bene come vanno entrambi pensarla razionalmente e fissarsi di paletti "veri" "obiettivi" per quanto impossibile secondo tutte le possibili scuole di pensiero.

io i miei paletti li ho ben piantati. fissi. attendono solo che qualcuno si tiri giù dalla discesa e faccia questo slalom con un buon tempo e senza troppe penalità. prima che sia troppo tardi.

perchè il tardi esiste. non vale ingannarsi.

quindi un grazie a chi mi sopporta, un vaffaculo a chi mi odia, ma per piacere, continui a farlo e spesso..grazie a chi mi saluta tutti ivgiorni, grazie agli amici, grazie a chi pensa a chi crede ad altro, a chi non credo io, e a quel paese a chi prende in giro, anche se a volte fa bene. però prendere in giro non fa bene. non alla lunga. quando uno sene rende conto. quindi è solo una cazzata farlo no?.
o ci stai dentro, al mio piccolo mondo, intendo, oppure è inutile. parla da lontano come fan tutti. no?.
tanto in alternativa ci perdiamo entrambi.

chiudo dicendo che questo discorso ha tantissimo senso, e che a quest'ora più chiaro di così non si può scrivere. e ci sta pure.

buonanotte :)
01/02/2007 18:38

i dati parlano chiaro.

Fin dai tempi più antichi, l'uomo si è spinto ad una costante ricerca sulle ragioni della luce.
La luce infatti affascina i grandi e i piccoli, e ancora oggi nella vita di tutti i giorni è facile rendersi conto di come la luce sia sempre presente: negozi e uffici tengono luci accese anche di giorno.
I dati parlano chiaro. vi è un costante aumento nell'uso della luce, con conseguenziale diminuzione del buio in buona parte del pianeta. Questi dati però ci rivelano anche come gran parte della popolazione terrestre, in particolare i paesi più arretrati e popolosi, si ritrovino invece ad usare pochissima della luce e quindi anche dell'energia disponibile.
Secondo il mio modesto parere è molto forte nell'argomento una lettura in chiave politica in quanto...
20/01/2007 18:49

Mi son rifatto il guardaroba.

glam_sbonk

ROMA. Piazza campo dei fiori in subbuglio dopo l'Arrivo. Fermato da alcuni fans nel pomeriggio, e firmato autografi in giro, finalmente riesce a tornare a casa dopo aver concluso il suo cambio di guardaroba. I commercianti fanno festa. Bizzarro è stato quanto avvenuto oggi a Roma quando lui si sveglia e decide di andare a comprarsi dei pantaloni. Dopo alcune ricerche in periferia che mancano decisamente il bersaglio -voci di corridoio dicono che non ci fosse la sua taglia-, è stato il giro in centro pomeridiano a metter fine a tanto cercare. Non sono mancati però gli inconvenienti: folle di ammiratrici si sono concentrate proprio fuori dal negozio in cui si trovava e l'unica soluzione è stata uscire dalla porta sul retro. Pare che al mattino, visti gli sconti e mancati i pantaloni siano state fatte comunque altre compere. Tutti i dettagli nel box "l'ultimo acquisto" al lato destro di questo blog.

28/12/2006 00:17

chilogrammi e Lavoisier

no. il discorso è questo.
la materia.
quella è.

allora io mi strafogo per tre giorni. insomma. una cena di natale con un piatto di pasta che contiene il doppio di quella che mangio usualmente, vongole (di cui faccio il bis), un pesce, robe varie, pane, frutta secca.

poi viene il pranzo di natale: gnocchi, capretto, altra carne, struffoli, pane, frutta secca a gogo.
poi viene il pranzo di santo stefano: altra pasta, altra carne, altri struffoli altra frutta secca.
e nel frattempo colazioni, merende, cene.

ora. possibile che a conti fatti continuo a pesare quanto prima?!
no! ed è così dal XVIII secolo quando Antoine Lavoisier scoprì che "in una reazione chimica la massa complessiva dei reagenti è uguale alla massa complessiva dei prodotti."

porca vacca. e se mi è venuta una carie faccio causa.
09/12/2006 17:23

"perchè non continuamo la serata?"

Questi ultimi 3 giorni li sto consierando di fatto un'unica grande giornata, tutta di fila...non tanto perchè ci siano stati eventi "connessi" quanto perchè il mio umore è stato più o meno sempre quello...

Tutto è cominciato giovedì sera quando dopo un mese e mezzo ho rivisto un po' di facce conosciute :) (purtroppo non c'eran tutti, ma di fatto per una volta c'ero anche io :P)...la serata è continuata (grazie ad una frase quasi casuale ma geniale) oltre ogni mia immaginazione e mi son ritrovato alle prime ore dell'8 ad andare a dormire...

sveglia alle 8: e comincia la missione "formattone del pc", metto tutti i vecchi dati sul caro hard disk esterno che non mi aveva mai tradito prima e reinstallo windows.
All'avvio del sistema l'hard disk esterno era considerato dal mio pc "non formattato", e dello stesso parere era il neo arrivato Giskard, portatile di mamma. Insomma. un pomeriggio di PANICO totale, perchè lì dentro c'erano dati notevolmente importanti... Ad ogni modo fortunaccia che c'era Giskard perchè così ho potuto connettermi ad internet, recuperare con un po' di tribolazioni un programma che legge l'hard disk in modalità raw e dopo qualche ora iniziare il recupero di qualcosa..anche perchè improbabile riversare quasi 80 giga sul pcappena formattato (che ne tiene sempre 80..) o sul portatile (che ne tiene solo 20 :/)...

La serata si è quasi conclusa con una lieta commedia inglese al cinema (in viaggio con Evie mi pare...) che in realtà come commedia non s'è rivelata un gran che...o meglio, con una storia del genere io ci avrei fatto un film un po' più sullo psicologico/drammatico: abbiamo un ragazzo notevolmente chiuso dalla madre e una vecchietta che riesce a svegliarlo un po'. Le caratteristiche dei personaggi erano ben "caricate" oltre il reale... ma la vera cosa interessante IMHO era il concetto di "viaggio ad Edimburgo in macchina accampandosi dove capita"...insomma, una buona idea per una vacanza...

Poi stamattina è ripresa la giornata da "malato fra i pc" che si sta concludendo ora.. che finalmente sono iuscito a creare un minimo di rete lan (che va assai lenta :\)...

in tutto ciò io mi sto notevolmente dimenticando di dare un aiuto ad alcuni miei amici, e ciò va un po' meno bene....
in tutto ciò sono straindietro con il "dafare"
in tutto ciò queste righe le volevo scrivere ieri ma non ricordavo la password di splinder :P
24/11/2006 19:07

di cose paradossali e quotidiane.

Prima di accendere le casse, siccome torno da un'oretta di traffico, e già che ultimamente come sempre accade di questo periodo si sta spesso fermi per strada vi parlo di mezzi pubblici e paradossi affini:

dovete sapere infatti che se la metro A la prendi a lepanto il tempo d'attesa sarà di cinque/sei minuti mentre, a parità di fascia oraria, sulla banchina di Flaminio (la fermata successiva) è in genere sui 2/3 minuti.
Il 223, se preso dalla cassia verso i parioli lo aspetterete venti minuti/mezz'ora, mentre nel senso inverso si arria anche ad un'ora e mezza.
Lungo la Prenestina (mi pare) passano 3 tram di cui due fanno esattamente lo stesso tragitto. Però passano tutti assieme.
Se aspettate il 301 alla fermata a piazza giochi delfici questo arriverà ben prima del 446, mentre chi lo aspetta davanti al supermercato (2 fermate dopo) non lo vedrà mai arrivare. Il 446 di lì sembra invece passare più spesso.
C'è un autobus invece, il 412 se non erro, che non ho idea di che giro faccia ma l'ho visto più volte in zone diversissime.

e con questa è tutto. Nel frattempo ho un po' di post in arrretrato ma vabe' :P
06/11/2006 22:03

sulla vacanza a Lucca

eriadan Il mitico gatto di Eriadan


L'immagine qui sopra è uno dei disegni che mi son accaparrato in fiera..non posso che ringraziare il mitico Eriadan che s'è messo a disegnare tutta una giornata. Peraltro apprendo orora dal suo blog che nonostante la malattia le ultime analisi del gatto portano valori buoni :) ma parliamo della mia vacanzata in quel di Lucca:

A livello di fiera quest'anno c'erano pochi incontri/conferenze interessanti ma nonostante ciò ho comprato davvero più degli altri anni..(anche perchè avevo diverse cose in arretrato). Ho scoperto invece come funziona l'area games giocando ad un gioco ispirato al tetris che se fatto in 4 è intrippante e figone...mentre boicotto quei giochi complicatosi da millemilla regole...
Ad ogni modo mene son tornato a casa con l'episodio pilota di speed loop (disney) gentilmente autografato dagli autori (con cui un po' tutti noi di sbonk abbiam avuto il piacere di chiacherare) e la relativa maglietta in omaggio..poi rullo di tamburi...un autografo del mitico Leo Ortolani. Purtroppo per avere i disegni dovevi essere estratto (faceva 40 disegni su 100 bigliettini) e il mio 73 non è stato chiamato (mentre il 74 naturalmente sì ...)..son stato contento però che anche Lk sia stata estratta e quindi lei s'è beccata il disegnino..insomma almeno 1 di 3 di noi cel'ha fatta :D. Poi che altro? Eh, sì..anche un disegno della Ziche!

A livello "Sbonk" invece è andata abbastanza bene: la casa era grandona e come soluzione "dell'ultimo minuto" per motivi vari cavolacci, davvero i miei complimenti a Lk!
Poi c'erano anche 4 tipi simpatici del forum di comicus.
Altra particolarità è che mi son trovato a dormire nella camera con cecco, sisma e lk..che la mattina si svegliavan sempre per primi (!!) e che ho avuto modo di conoscere meglio
Fra i vari momenti memorabili possiamo ricordare in ordine sparso Gourry che doveva stare dalla mattina alla sera e invece gli han fatto perdere il treno (quasi apposta...diciamo) e al suo ritorno a casa è scattato l'applausone. C'è stato tyxy che ha vinto un gioco da tavolo della Marvel (ben fatto cervellotico e che non rispetta la continuity). Ci son stati vari scherzoni. C'è stato l'angolo dei "vecchietti fumatori" (Gerva, Tizzi e Inno) nonchè la consolle sul tavolo da stiro (cosa che mi ha decisamente esaltato..devo ricrearla prima o poi)....C'è stato poi un maledettissimo tavolo tarlato che mi ha costretto un'ora di camminata per comprare la colla in fiera e tornare indietro.. purtroppo mi son preso un po' a male alla fine dell'ultima serata. ma per il resto mi son divertito notevolmente... quindi alla prossima e grazie a tutti :)

i link con tutte le foto li lascio ad un prossimo post quando saranno di più. (peerchè le mie non prendono mai me. e io sono egocentrico. quindi ciò non va bene!)

05/11/2006 21:33

back from Lucca

di ritorno da Lucca divertito ma completamente devastato.
Vaffreddove a balla, naso un bo dabbado e tanto sonno. Il bilancio finale è posivio, anche se l'ultima sera e il viaggio di oggi mi hanno un po' distrutto...
Credo che difficilmente riprenderò i treni come oggi quando il regionale da Lucca viene annunciato come "in arrivo a lbinario 4" mentre io ero in stazione con i bagagli miei e di tyxy mentre lui e il gianduia erano al bar a comprarsi il pranzo.
Successivamente siam scesi a Firenze dove avevamo 20 minuti per timbrare i biglietti, e infatti come saliamo sul treno mi rendo conto che cene eravamo scordati: poco male... il treno fermava cinque minuti dopo a Campo di marte dove io armato di biglietti sono sceso, ho fatto una rapida corsa di 5/6 carrozze, li timbro e risalgo sul treno (5/6 carrozze più in là) che stava per partire. Ad ogni modo non sono stato l'unico: anche un'altra tipa che s'è fatta la corsa come me...

(piccolo insegnamento: in teoria chi timbra con la penna si dovrebbe beccare 25€ di multa, anche se poi uno spera che chiudano un occhio..)

sulla fiera e sui giorni/foto/etc scrivo domani..
01/11/2006 15:37

piccola pausa un po' immeritata

In quest'ultimo mese la mia voglia di fare è andata più in vacanza di quando stavo in vacanza, ad ogni modo domani, come avviene da 6 anni a questa parte ci saranno i tradizionali 3/4 giorni di viaggio a Lucca che considererei come la fine dell'estate e dello "svacco" vera e propria.
Non intendo dire che nell'ultimo mese non abbia ricominciato, non abba fatto nulla etc etc.. intendo dire che dal 6 novembre il gioco lo inizierò, mi auguro, a prendere più seriamente.

Sono in dubbio se portarmi in viaggio la psp (e quindi avere la possibilità da lucca di lasciare note qui) o andare all'antica con 5 cd e il caro vecchio lettore: nello zaino penso convivranno i Joy Division, i Sigur Ros, i Muse, Moby e Benni Benassi...

Questo è stato il primo halloween vissuto come tale, gli altri anni stavo a lucca, e non si festeggiava halloween...
In città invece mi son reso conto che la gente ha preso questa tradizione non nostra come un evento quasi quanto possa esserlo il capodanno: i locali tutti organizzano serate a tema e ci son conseguenti file traffico e azzuffamenti assortiti.
Ad ogni modo per me è andata abbastanza bene...

Null'altro da dire, a parte che devo riorganizzare le mie foto sul flikr...
31/10/2006 22:42

Mele marce

mela

Per molti un computer può durare solo un paio di anni, e la playstation va assolutamene cambiata perchè c'è quella nuova, e il cellulare non va più bene perchè per quanto telefoni non ha la possibilità di sentire mp3 fare foto e quant'altro. Ciò è noto a tutti. Ci siamo dentro. E muove l'economia. E si chiama consumismo.

Ora, al di là che questo consumismo possa viziarci o meno credo che in fondo due sono i problemi ad esso collegati: quello dell'alienarci dalla vita reale (intendo: per vivere basterebbe un pozzo, un orto e una brandina..) e quello di produrre tanta spazzatura.

Parliamo di e-waste: poco tempo fa Greenpeace ha stilato una classifica di alcune aziende rispetto al loro rapporto con l'ambiente (qui i criteri precisi di valutazione). Ha sucitato tantissimo scalpore vedere che Apple fosse fra gli ultimi, perchè questo sembrava in qualche modo contraddire quella che è l'etica dell'azienda, o comunque quello che è l'immaginario collettivo di Apple.

In particolare Greenpeace ha aperto un sito in cui si parla più precisamente dei problemi che la casa dell'Ipod:  http://www.greenpeace.org/apple/
Ciò che viene segnalato, in sintesi è che molti bambini asiatici si trovano in contatto con rifiuti elettronici dannosi all'uomo e che la politica ambientale di Apple non è poi così all'avanguardia così come l'ultimo macbook.
Un fan sfegatato dell'apple direbbe che tanto i mac sono così fighi che durano un sacco. Io non credo che per tutti sia così. Oltre al fatto che non è questa una risposta al problema.

Per me, stile o non stile, un oggetto deve servire.
E Vista o non Vista il pc da cui scrivo deve durare minimo altri 3 anni, che sono comunque pochi.
28/10/2006 23:56

Una giornata fatta di merende

tazza

Ho solo pochi minuti prima che scatti il nuovo giorno, e parecchie tematiche accumulate da scrivere.
Ma andiamo con ordine.
Se il nuovo giorno inizia dopo la mezzanotte, ieri notte son rimasto sveglio fino a tardi già che mi stavano girando per la testa una serie di idee per i lavori di grafica..
..idee che poi non sto riuscendo a sviluppare, ma questa mela vedo domani...

stamattina la sveglia presto presto per cominciare la giornata con una bella "camminata-pensata" sulla cassia (che al di là dell'aria di dubbia qualità è tonificante) per dare una mano agli amici della "santachiesa", successivamente e un po' di corsa  verso la mostra di Andrea Varolo (più conosciuto come Andy Wharol) con la mia cugina. Sfruttando i varchi aperti in centro siam riusciti, dopo tortuosi giri (con vigili che nell'indicarmi una strada sapevano meno di me i sensi unici e soprattutto mi han fatto prendere una corsia preferenziale) a trovare un comodo e ombroso parcheggio vicino a largo Argentina.
Il passo successivo è stato trovare il chiostro del Bramante: la ricerca ha visto partecipi

-un commesso di un negozio di vestiti che con fare da stilista "il chiostro del bramante, sii ragazzi dovete andare dalle parti di piazza navooona e duunque chiedete lì" (la voce e i gesti non posso renderli qua ora..)

-la tipa di un bar "eh, no sta dalle parti del teatro marcello" (!)

-il tipo di una pescheria "eh..mo' il chiostro del bramante... senti prova a chiedere al bar qui davanti..a pinetto che lui lo sa.."

-la cassiera di quel bar "ehhh no tutta un'altra zona...dovete andare vicino piazza navona eh.." (eravamo a campo dei fiori..insomma da lì a piazza Navona sono 5 minuti a piedi... )

La mostra interessante. Soprattutto per un paio di opere..ma non ho proprio modo di dilungarmi ora...cavolacci..

Il pomeriggio all'insegna dell'attesa merendata preparata al mattino...dopodichè a sera, e qui c'è l'evento, sono finalmente riuscito a rivedere una mia amica che abita lungo la mia stessa via e che nonostante ciò non vedevo da 3 anni.
Ebbene sì! dopo esserci dati appuntamento per un caffè a Gennaio scorso finalmente s'è trovato concretamente il tempo per una buona chiaccherata. In tutto ciò ho scoperto che una persona può essere emotivamente toccata da un trattato come da un comma e simili, che è un po' un modo per dire che se una cosa ti piace ci stai dentro di brutto.



ora. facciamo i conti con questo blog.
Nei giorni precedenti e successivi ho e sto accumulando una lunga serie di tematiche.
quindi direi di fissarle prima che mi sfuggano tutte (tre son già scappate via...)

- la mela marcia (si parla di mac)
- la wikipedia e una sua probabile divinizzazione (siamo a metà fra serietà è ironia)
- un, diciamo, bizzarro manifesto (e siamo di nuovo sul tema religioso, ma per puro caso)
- il web 2.0 (un paio di considerazioni che ho giò rimosso..temo)
- la loacker e la storia della pepsi (diciamo che queste sono facoltative)
- il countdown a Lucca comics

e mi pare basti come tabella di marcia, quindi buonanotte.

09/10/2006 20:41

questioni di stile.

glam_sbonk

Stamane salgo sul tram, e vado per sedermi al posto non ufficiale vicino al finestrino nella parte di congiunzione fra i due pezzi di tram (per capire al meglio dovrei far vedere il tram), comunque è un posto in cui cisi siede ma non c'è il seggiolino "ufficiale". Mi trovo davanti a me una tipa che, come me ascolta la musica e come me è seduta lì. Io mi metto con le gambe incrociate. Lei mi imita.
Il tram parte, e mi sento la mia buona musica finchè non arrivo a destinazione: scendo e noto che alla mia sinistra continua ad esserci questa tipa.
A questo punto sono abbastanza convinto che la mia solita camminata spedita (il mio passo in genere è veloce, anche quando non ho fretta) andrà a finire col seminarla. Per di più io passo da fuori, invece di prendere il primo sottopasso come molti fanno.
E invece no. Questa tipa ha quasi il mio stesso passo, ascolta la musica e entra dalla stessa entrata della metro da cui passo io di solito. Agendo in maniera indipendente timbriamo il biglietto quasi nello stesso momento, e prendiamo la stessa metro. Assai figo trovare ogni tanto qualcuno che sembra avere i tuoi modi di fare.

La mia giornata, ad ogni modo continua: dopo essere tornato a casa vado in piscina e infine alla festa di Valentina (Vale, scusa! devo ancora portarti il regalo :P) dove mi ritrovo a chiaccherare con un filosofo ed una restauratrice di libri riguardo ai massimi sistemi: il sega megadrive, il commodore, il 386, i mac, i cavalieri dello zodiaco e parmenide (!)

06/10/2006 20:11

occhialoni, Miles Davis e autocelebrazione parte seconda.

cd_miles

Finalmente è uscita la raccolta di Miles Davis che porta la mia copertina, disponibile nei negozi di dischi di tipo..tutto il mondo :D

La cosa fantastica è che nel booklet hanno sbagliato a scrivere il mio cognome..insomma..si sono dimenticati una "i"...poco male..
sotto lascio un po' di linkini in cui si parla della cosa..così..tanto per tirarmela un po' :)

www.buscamusica.org/ezine/noticias/060823miles.htm
www.urbannetwork.com/cms/index.php
http://hk.lifestyle.yahoo.com/060921/62/1tgm7.html

 

02/10/2006 13:58

Analogico o digitale (post in progress)

Dopo il "lento/rock" di Celentano torna il gioco delle categorie con Morandi con "cel'ho/mi manca"..pare che a raiuno la cosa diverta molto...
Ad ogni modo prendo la palla al balzo e mi metto a palleggiare un po' anche io:

dunque,
andare in autobus è analogico, prendere la metro è digitale;
la sigaretta è analogica, l'ecstasy è digitale;
mettere un quadro su una parete è analogico, martellarsi il dito è digitale;
lo yogurt è analogico, il multicentrum è digitale;
internet è digitale, l'adsl è analogica;
comprare un cd è analogico, copiarlo è digitale;
il pallottoliere è analogico, i conti a mano son digitali;
andare sull'autobus senza biglietto è analogico, timbrarlo è digitale (beccare il controllore è sfiga e basta);
rompere le palle è digitale, mandare a fanculo è analogico;
aprire le finestre è analogico, aprire windows è digitale;
leggere il giornale è digitale, capirlo è analogico;
Manfredi è analogico, Morpheus è digitale;
le impronte sono analogiche, le dita digitali;
il sistema è digitale, chi è contro il sistema è analogico;
via dell'elettrodotto è analogica, il raccordo anulare è digitale; (perforza..è anulare..)
il dolore è digitale, ma un calcio sui coglioni no. Quello è analogico;
fare la fila è digitale, saltarla è analogico.
andare al cinema è analogico, vedere un telo bianco su cui vengono proiettate delle luci è digitale;
30/09/2006 22:59

Newton e la mela.

Ebbene sì, per scoprire le magie della gravità a Newton, è risaputo, bastò una semplice mela, ossia una sostanza rotonda ricca di acqua e zucchero ricoperta da un sottile strato rosso (o verde) in sua protezione.
A mio papà invece, che stava aiutando l'idraulico nel bagno di mamma, per scoprire suddetta forza, è servito uno scaldabagno appena montato ad due ganci di cui uno che ha ceduto.
Fortunatamente la dinamica della caduta non ha recato danni alle due persone, bensì provocato una certa ilarità in casa (oltre che decretata la fine del nuovo scaldabagno ancor prima che potesse sostituire il vecchio).
29/09/2006 00:40

piccola resa dei conti.

no, allora.
Perchè in finale invece di stare tranquillo con il mondo, mi trovo a sentirmi in una condizione scomoda?
E soprattutto ha senso?
Non dovrebbe essere così dovrebbe essere i contrario.
E invece no.
Perchè?
No, insomma perchè?
Uff, il fatto è che lo so benissimo il perchè, ed è uno "spettro" che ritorna a galla. E ha anche ragione lui. Ho anche ragione io.
Insomma. in questo frantunque manderei anche un po' di cose e persone a quel paese.
(e il tutto non ha un minimo di senso. ecco.)
14/09/2006 20:46

la rivoluzione generazionale

Piccolo estratto da una query di oggi. 
Di fatto abbiam sparato a zero, e anche a vanvera..insomma va letta facendosi un sorriso..
Anche se son d'accordo col pensiero di fondo.

<lyxor> andiamo per i 30  
 <Skay> CANE! noooo
 <lyxor> sissì
 <Skay> i 30 no. tutto ma non i 30 ;__;
 <lyxor> basta.
<lyxor> inizia a scrivere testamento
<Skay> cioè. i 30 o teli fai negli anni 80 o nn han senso.
<Skay> che c[***]o. basta siamo o nn siamo le nuove generazioni?????
 <lyxor> non piu' ci hanno spodestato
 <lyxor> i bastardi
 <Skay> tiriamo fuoi qualcosa, mandiamo a [quel paese] i vecchi al governo e i 40enni che dicono "chebelli gli anni 80" e diamo NOI un senso a ciò che facciamo.
 <Skay> questa società va da anni avanti seguendo i gusti dei bimbi di 10 anni e dei vecchi di 35.
 <lyxor> lol
 <lyxor> la rivoluzione generazionale
<Skay> così noi usciamo come? andando a ballare musica noiosa e stando seduti nei posti a far finta di divertirci
<Skay> mentre loro alla loro epoca giocavano e ridevano con entusiasmo
<Skay> ci hanno strappato tutto ciò in favore del consumismo
<Skay> e noi facciamo finta di non accorgercene
<lyxor> bastardi capitalisti >.<
<Skay> e crediamo che così vada bene e invece no!
<Skay> basta.
<Skay> le cose son due.
<lyxor> siamo la generazione del far finta
<Skay> o rivoluzione.
<lyxor> facciamo finta di divertirci
<Skay> o calci in [di dietro]!
<lyxor> facciamo finta di studiare per far finta di avere possibili lavori
<Skay> che loro ci hanno già preso!!!!
<lyxor> e poi faremo finta di avere possibilita' di carriera
<Skay> e invece no!
<Skay> e invece no!
<Skay> e invece no!
<lyxor> !!!
<Skay> mentre loro che facevano??
<Skay> giocavano a pong e facevano i [bellini] in giro senza problemi!
<Skay> (anche senza esserlo)
<lyxor> maledetti anni 80
<Skay> mmm e poi ridevano e andavano in giro a giocare a pallone!
<lyxor> appena avremo il potere li cancelleremo dalla faccia della terra
<Skay> esplode chernobyl e loro là a vivere.
<lyxor> pure ipocriti!
<Skay> qui invece arriva l'aviaria dall'altra parte del pianeta e si smette di mangiare il pollo
<Skay> manco il pollo ci danno!
<Skay> ecco!
<Skay> nemmeno quello!
<lyxor> abbiamo diritto ai polli!
<Skay> 2 polli per loro, 1 per i loro padri sessantottini, e a noi niente pollo.
<Skay> ABBIAMO DIRITTO AI POLLI
<Skay> GRIDIAMOLO ALL MONDO!
<Skay> Più POLLI!
<Skay> (questa filippica la posterei quasi sul blog, se fosse un po' più politically correct)
<lyxor> uhm
<lyxor> pur'io
08/09/2006 23:53

Giornata sul cervello

donovan
Sono stato ieri all'auditorium a seguire la conferenza di cui si vede bene sul biglietto.
Ci sono andato da completo profano, sia in materia sia rispetto ai personaggi che c'erano.
Il giudizio generale è che è stata un po' un'americanata, di quelle che capisce bene chi vede i Simpson, ma comunque interessante.

Durante la conferenza si è parlato di "meditazione trascendentale" e del modo in cui il cervello opera quando è in meditazione: in particolare è stato mostrato come la parte frontale, che in momenti di stress risulta poco operativa, durante e in seguito la meditazione, si fa più attiva.
Successivamente si è parlato di pace nel mondo ma in maniera, direi, superficiale: il succo del discorso era "meditando si è più sereni, se tutti meditassero non ci sarebbero guerre, pensate positivo".
A "rispondere" al modo americano di tenere la conferenza è stato un folkloristico (oserei definire) signore che ha posto una domanda particolarmente polemica a David Linch senza nascondere un tocco da "controilsistema":"NO perchè voi dite che la pace però no perchè lo dovete dire ai potenti non a noi perchè il lavoraore! il lavoratore che la mattina si alza alle 7 non può meditare perchè la società gli impone le cose ... il precariato blablbla ".
A chiuder la conferenza Donovan che ha cantato alcune canzoni che ho ben gradito.
Perdipiù mia mamma alla visione di tale star dei tempi suoi s'è pur fatta fare l'autografo.

Ad ogni modo, tutto questo papozio di post, per esternare un paio di idee che mi girano su per la testa.
Sostanzialmente il tipo di vita cui ci abitua la tv prima, e internet (in parte..) poi, porta nella pratica quotidiana delle cose un continuo scorrere di fatti, notizie immagini suoni a flusso continuo.
E ciò di fatto porta ad esperire più una quantità che una qualità, e quindi mi riprometterei di ascoltare per più tempo, anche in loop la stessa canzone, soffermarmi di più su uno stesso libro, e navigare un po' meno leggendo con più attenzione ciò che passa.
Perchè a furia di chattare su msn e giocare col sudoku si atrofizza il cervello..direi.
E dopotutto basta fermarsi dieci minuti, uscire dal "flusso continuo" che di fatto porta solo a saltare di palo in frasca senza una sana meta.

Infine tornando a casa mi sono riproposto di riprender fra le mani un libro che avevo lasciato a metà (e che ormai devo ricominciare) in cui si parla appunto del cervello.. un insieme di "lectures" di autori vari -il titolo è "cervelli che parlano"-).

E oltre a questo mi voglio documentare un po' sul "sonno polifasico".
06/09/2006 16:55

occhialoni, Miles Davis e autocelebrazione

milesUscirà a breve (presumo metà di Settembre) una raccolta di brani di Miles Davis, famoso e anche importante musicista del ventesimo secolo.
Questa collezione di brani esce 80 anni dopo la nascita dell'artista (morto nel 1991) in occasione anche della sua introduzione nel "Rock And Roll Hall of Fame".
Ad ogni modo il motivo principale per cui sto parlando di tutto ciò è che (modestamente, eh..) questa cara copertina l'ho pensata io :). Detto ciò non appena uscirà mi sa proprio che lo andrò a comprare, anche perchè ho avuto occasione di sentire alcune tracce di suddetto cd e non sono davvero nulla male.
04/09/2006 23:57

Un labirinto di link

Da una idea nata in quel di Parigi si è cominciato ieri a fare un nuovo giochino in chat, e ne parlo perchè è alquanto curioso.
Si gioca con la wiki, in particolare si prendono due pagine a caso e si deve cercare dalla prima di raggiungere la seconda semplicemente seguendo i link presenti nel testo della pagina.
Si tratta di saltare di palo in frasca nel minor numero possibile di passaggi, e cisi riesce!

a titolo di esempio:
da http://en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Green_Clemson a http://en.wikipedia.org/wiki/Dogs_in_Canada
in 8 passaggi:
Land grant-Agricolture-Animal husbandry-dog breeding-greater swiss mountain dog-kennel club-canadian kennel club-dogs in canada

Se qualcuno vuol provare.. le regole sono su http://it.wikipedia.org/wiki/WikiPath
31/08/2006 00:35

di ritorno con una tenda...

sono stati gli ultimi momenti nella città della torre (Parigi n.d.Sk), quando ho salutato gli altri che pian piano andavan via, ognuno verso il proprio treno, che mi sono accorto che l'avventura era ormai finita...
avventura che per chi non lo sa è consistita in un interrail di 16 giorni più 5 giorni a Parigi (l'itinerario è illustrato nel post di ieri) e che su alcuni punt in vero mi ha un po' deluso.

Alla fine della vacanza eravamo tutti più o meno d'accordo sugli stessi punti, sul fatto che non ci ia stato un attimo di "Svacco" con la "s" maiuscola, sul fatto che l'interrail in sè vincola tanto, perchè di treni non ce n'è mica come le metro e che di tempo cene stava davvero poco...
Insomma, forse mi aspettavo di più, però nonostante ciò mi sono divertito un sacco, sono stato bene, mi sono scaricato... mi è piaciuto imparanoiarmi per cose idiote come tutte le estati così come visitare posticini lontani dalle grandi città...

E alla fin fine Parigi. Parigi forse è stat un po' la delusione, nel senso che mela son sempre immaginata come una città con un che di..non so.. "magico"? e invece è una buona metropoli con una torre..
Per carità, non sto dicendo che non mi sia piaciuta, che sia brutta o cosa...è solo come prima..mela aspettavo diversa.

A parigi vorrei indicare una libreria..inglese per di più.. nomata "shakespeare & co" che è inglese al massimo e particolarssima raggiungibile da Notre Dame semplicemente attraversando un ponte..(la trovate in una delle foto su flikr). Entrando dentro cisi trova in un amre di libri accatastati per genere su scaffali di legno anche poco stabili... in un edificio ormai di una certa età. Ma la cosa più caratteristica è l'estrema e forse un po' inglese ospitalità, per cui salendo al piano di sopra si trovano una serie di libri non in vendita ma liberamente consultabili..magari sedendosi su una sedia o sdraiandosi su un letto...

In tutto ciò al mio ritorno a casa mi son trovato particolarmente alleggerito dallo stress di un anno, complice il fatto di essermi allontanato il più possibile dal viver quotidiano (cellulare ridotto ai minimi termini, niente pc e dormite in campeggio), così alleggerito che come prima cosa ho accontanto di tutto e di più ai miei...cosa che avviene assai raramente...

E così, riprendendo quanto detto all'inizio del post, ho salutato il mio gruppo di amici e compagni di tenda...per primo il gourry che ha preferito un rapido aereo ad un treno che ha tardato poi due ore..poi il Man-3 megapixel-Froze, e infine i 3 interralari (il quarto ero io) Pikkio, l'uomo dai mille gradini -qualcuno sa perchè- Uno, che ha visto più cose nella sua digitale che con i suoi occhi, e "il Wage" un cane che dovunque passa compra cd e libri alla faccia delle droghe leggere...

e poi..
mi sono ritrovato sul treno con la tenda. quella del gerva.

.lol.
07/08/2006 22:46

mettere in valigia spazio vuoto.

i viaggi estivi proseguono, dopo questa piccola base a casa la tappa è la Francia.
...le cose non entrano nello zainone e io ho un sonno bestiale, e perdipiù mi manca la cosa fondamentale: un po' di spazio da riempire strada facendo.

ma al di là di questo..che di fatto interesserà domani, il grosso è oggi.
Un ritorno in treno in uno scompartimento vuoto di un intercity in cui oltre a me vi era una tipa spagnola che ha cominciato a chiaccherar con me del più e del meno, e che nonostante tutto non mi impediva di pensare agli ultimi giorni trascorsi in un minimo paesino della Toscana, e in particolare a certi istanti.

Il viaggio appena trascorso apre un paio di domande per settembre, ma soprattutto mi dà molto lì sul momento. La sensazioneè un po' quella di quando ero piccolo...avrò avuto 6/7 anni e venivano miei cugini a roma. e il giorno in cui sene andavano io ero stratriste..nostalgico.

un po' di sana nostalgia non fa mai male ;)
e oltre a questa..come ho detto..alcuni attimi intensi e anche contraddittori che non mi mancano perchè continuo a sentirli dentro.

intanto ho aggiunto alcune foto...solo quelle paesaggistiche.
clicca qui e ti mando alle foto lì..
30/07/2006 01:40

versione beta ma perora resta così

Nasce con questo post il mio blog.
Blog non ancora delineato del tutto e un po' in costruzione, ma come tutte le "grandi opere" che si rispettino va inaugurato prima che esso sia completo no ;)

Prima di entrare nel vivo, volevo spiegare un paio di cose.
  • Il template l'ho voluto fare il più essenziale possibile, per permettere ai post, in caso, di risaltare.
  • I link ad altri blog sono tratti dalla mitica lista dei "blog che leggo più spesso" e di fatto non sono manco tutti. Sono quelli, e quelli che dico io.
  • cliccando sull'avatar si accede ad un profilo molto scarno. di fatto il mio profilo è molto più questo blog, e la colonna di destra di qualsiasi possibile altro provfilo con "interessi e cavolfiori" vari


Ad ogni modo aggiustamenti a parte l'ho testato su opera ffx e ie e si vede decentemente.
dunque... si comincia.